giovedì 16 aprile 2015

Il patrono dei Tessitori e dei Sarti

Sant Omobono da Cremona
Fu in mercante di Cremona pio e caritatevole del dodicesimo secolo ed è considerato il santo protettore dei mercanti e dei sarti e dei tessitori.

Omobono Tucenghi, fu un uomo che, senza privilegi di nascita o prestigio di funzioni, divenne quasi leggendario per levatura e bontà dello spirito. Era un abile mercante laniero (una tra le principali attività commerciali di Cremona nel Medioevo) e molto attivo negli affari. Si sposò ed ebbe almeno due figli. Omobono e la sua famiglia accumularono ingenti patrimoni con il loro commercio, in quell'epoca di vitalità straordinaria e turbolenta, in cui tante città italiane passarono all'autogoverno.

La sua nobiltà d'animo lo portava a usare il denaro guadagnato col commercio per la carità. Non lasciò scritti e nemmeno discorsi, ma attraverso la tradizione orale ci giunge la sua chiara disposizione nei confronti del denaro guadagnato: su di esso avevano precisi diritti i poveri. I soldi erano mezzi d'intervento per soccorrere la miseria. La sua generosità divenne proverbiale, tanto che a Cremona è rimasto il detto «Non ho mica la borsa di sant'Omobono» per rifiutare eccessive richieste di denaro.